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Ringraziamo il The Post Internazionale per averci lasciato uno spazietto per la prima tra le nostre rubriche. MANGIA.MI seguirà con altre inspo e altri indirizzi, nel frattempo continuate a mangiare!

L’arte di mangiar fuori

Pettinati o da pirati, per ritrovare gli amici o per un appuntamento, per una tradizione o senza motivo a noi piace onorare ogni occasione con gusto. E poi, ammettiamolo, scritta da qualche parte o in qualche cassetto mentale abbiamo tutti una lista dei desideri mangereccia soprattutto vivendo in una città che di sapori ce ne mette a disposizione assai.

Eccovi la nostra best:

Come: a casa

Quanto: 40 euro a persona

Dove: Zona Moscova, Largo La Foppa, 5

La Vecchia Lira

Quando Eugenio e Christian vi daranno il benvenuto sicuramene penserete anche voi “Ah, l’osteria!”. Uno spazio accogliente nel cuore del quartiere più movimentato del capoluogo meneghino che ci porta indietro nel tempo con sfiziosi accostamenti di sapori e un’atmosfera calda e rilassata grazie ai colori caldi e ai mattoni a vista. Lira più lira meno, il risotto con midollo di vitello è un po’ come l’entusiasmo per la vita perché è molto importante non prendere i pasti alla leggera.                     

          Non vi alzate se…non avete mangiato la Patata Erotica!

Poporoya

Nato nel ’77 come negozio di alimentari giapponese, Poporoya si è evoluto velocemente in uno strepitoso sushibar. I posti a sedere sono pochissimi poiché una parte del ristorante è ancora adibita a negozio, gli arredi sono colorati, il menù classico e, soprattutto, il sushi buonissimo. Sarà perché Shiro (lo chef e proprietario –il cui vero nome è Hirazawa Minoru) afferma che per preparare il SUO chirashi sia necessaria una canzone romantica, sarà perché si respira Giappone anche solo sull’uscio, sarà perché sono 40 anni che fanno quello che fanno e lo fanno bene, ma la fila arriva ogni giorno alla fine della strada.

Non vi alzate se… non avete gustato e amato il suo chirashi!

 

 

 

 

 

Come: Vero        

Quanto: 30 euro a persona

Dove: Zona Porta Venezia, Via Bartolomeo Eustachi 17 

La Briciola

Avete presente a dicembre quanto l’atmosfera natalizia, volenti o nolenti, ci riempie sempre un po’ il cuore e gli occhi di bellezza? Da quasi 40 anni si respira sempre quel periodo dell’anno da Gianni e Stefania, come se il tempo avesse un ritmo diverso, tra alberi illuminati e gadget colorati. Un locale che diventa una tradizione, mica solo a Natale, così come lo sono i suoi risotti, milanesi e non, immancabili tra le proposte.

Non vi alzate se…non avete mangiato il riso al salto con dadolata di prosciutto di Parma!

Come: tra amici

Quanto: 50 euro a persona

Dove: Zona Brera, via Solferino, 25

Iyo

La loro è una grande famiglia: Iyo, Gong, BA Asian Food e il recente Aji. Il nostro preferito è IYO, assolutamente NON solo un ristorante di sushi. Cucina giapponese, con spiccate note mediterranee, è il caso di dirlo: fusion quanto basta per solleticare il palato con l’inaspettato. Saranno le incredibili materie prime, saranno gli accostamenti audaci ma riuscitissimi, sarà perché ha ricevuto la prima stella Michelin in Italia per un locale etnico, saranno gli arredi sofisticati, sarà un modo di raccontare la cucina giapponese innovativo, ma è una vera celebrità. Che sia una cena di lavoro, un appuntamento romantico o il compleanno della mamma è fondamentale la prenotazione (pensate che una sera hanno dovuto respingere 620 persone).

Non vi alzate se… non avete provato tutto il menù (se proprio dovete scegliere vi consigliamo i Gunkan, mai banali)!

Come: sensoriale

Quanto: Menù degustazione 95 euro a persona (Gunkan 14-18 euro 8 pezzi)

Dove: Zona Sempione, Via Piero della Francesca, 74

     

Come: speciale

Quanto: 80/90 euro a persona

Dove: Zona Navigli, via Savona, 10

La Langosteria

Una famiglia chic ed elegante quella di Enrico Buonocore che conosce un gemello in Galleria Vittorio Emanuele e un fratello Bistrot a pochi passi da via Savona, ormai punti di riferimenti per i milanesi e non solo. Crudi di eccellenza (provate il Plateau Royal se siete ben accompagnati), esperimenti incredibili come la tartare di scampi con foie gras e riduzione di Sauternes, e intramontabili classici come l’astice alla Catalana accompagnati da 160 etichette di Champagne e una fornitissima carta dei vini, davvero dobbiamo aggiungere altro?

Non vi alzate se… non avete mangiato i gelati campani di frutta fresca e secca ripieni del loro gelato, i Fruttini per gli amici!

Trattoria Arlati

Un posto genuinamente milanese: il menù della tradizione è sapientemente eseguito. È un locale che sa di storia, gestito dalla stessa famiglia da 80 anni. Riso al salto, ossobuco, cotoletta, luganega con polenta sono solo alcuni degli immancabili, cui si aggiungono i piatti del giorno da cui non siamo mai rimasti pentiti. A casa Arlati sarete in grado di assaporare la tipica cucina lombarda, di sostanza e senza orpelli. Adattissimo a tutte le buone forchette e alle compagnie di amici famelici. Non vi alzate se: non avete divorato e fotografato la cotoletta (meglio 2 foto per la grandezza)!

Come: una buona forchetta milanese

Quanto: 40 euro a persona

Dove: Zona Bicocca, Via Alberto Nota, 47

     

Come: bella Italia

Quanto: 40 euro a persona

Dove: Zona Navigli, via Conca del Naviglio, 7; Zona Brera, via San Marco, 27

Drogheria Milanese

Somiglia un po’ ai negozi milanesi di una volta con piastrelle bianche, scaffali con vasetti a vista e lampade retro, poi il tavolo centrale fa sempre allegria con risate collettive a profusione. La piccola pizza con lievito madre e farina biologica, l’uovo alla ghisa con tartufo, la mini cotoletta: qui la parola d’ordine è condividere quanto più potete questo sfizioso inno all’Italia. Se qualcuno va in bagno e non torna…seguitelo. Potreste trovarvi a sorseggiare un ottimo drink in qualche parte al di là del muro!

Non vi alzate se…non avete mangiato il tortino con provola e speck!

Salumaio di Montenapoleone

Dal 1957 questo ristorante-bistrot continua a confermarsi l’indirizzo giusto per un perfetto nascondiglio nella corte interna (il tavolo sotto l’albero di limone è la star del locale, iniziamo a pensare che le persone si addormentino anche alla sua ombra) della sua incantevole location storica, il palazzo Bagatti Valsecchi. La posizione privilegiata, nel cuore pulsante delle vie del lusso milanese, permette una pausa glamour al sapore mediterraneo, caratteristica la pasta ripiena (tortelloni di stufato, tortelloni al tartufo, tortellini di carne), con prodotti tipicamente italiani e specialità gastronomiche prelibate dagli scampi al naturale al torchon di foie gras.

Non vi alzate se… non avete origliato qualche gossip del tavolo accanto!

Come: Sempre di tendenza

Quanto: 50 euro a persona

Dove: Zona Quadrilatero della Moda, Via Santo Spirito, 10

     

Come: una cartolina

Quanto: 70-90 euro a persona

Dove: Zona Duomo, via Guglielmo Marconi, 1

Giacomo Arengario

Quando si dice che una location è spettacolare: il dehors di ferro battuto e vetro affaccia sul Duomo, l’arredamento liberty pervade gli spazi ampi del Museo del Novecento, le “period rooms” scandiscono le zone del locale con soffitto a cassettoni e specchi invecchiati. Un luogo unico. Aggiungete una cucina italiana rispettosa delle stagioni, la freschezza dei crudi, le coccole dei camerieri e i dolci della pasticceria di via Sottocorno (sempre del gruppo Giacomo). Come si fa ad essere sempre perfetti?  Dalla colazione, rigorosamente in terrazza quando c’è bel tempo, al light lunch al bancone, dai finger food dell’aperitivo alla suggestiva cena con vista.

Non vi alzate se… non avete peccato di gola con la famosa “Bomba”!

Carlo & Camilla in Segheria

Eccola: una magia, si però di Cracco e della sua famiglia allargata! In una ex segheria è nato un nuovo modo di mangiare e di sedersi a tavola, rigorosamente senza tovaglie con teiere numerate e posate di ogni sorta.  Come rendere seducente un ambiente postindustriale con le ceramiche di Richard Ginori e Federico Volpe che gioca a fare il piccolo alchimista con i suoi coloratissimi cocktail speziati. Qui i piatti sono come coccole e massaggi, affidatevi ai consigli e iniziate un viaggio senza pregiudizi dove il dolce e il salato vincono entrambi presentandovi solo ciò che non vi aspetterete mai.

Non vi alzate se… non avete mangiato l’uovo “Benedectine”. Il menù cambia ogni 45 giorni quindi se non lo trovate…tornate!

Come: Insolito e sexy

Quanto: 60/70 euro a persona

Dove: Zona Chiesa Rossa, via Giuseppe Meda, 24

     

Come: cosmopolita e sensuale

Quanto: 60/70 euro

Dove: Zona Porta Vittoria, via Benvenuto Cellini, 14

Kowa

Panasiatico, e che vorrà mai dire? Noi lo traduciamo non solo come giapponese e cinese ma soprattutto come estro dalle note orientali, eleganza internazionale e prelibatezze d’autore. Eh si, lo chef Jeff Tyler è un autore a 5 stelle come la cornice che ospita quest’esperienza sensoriale, il lussuoso Fifty House Hotel. Un gioiello pensato e diretto da Andrea Reitano con pareti nere illuminate da dettagli turchesi e lampade cinesi bianche, poltrone di velluto e quadri contemporanei, una fontana asiatica nel dehors e giochi di stile colorati di verde acqua, viola scuro, ottone e laccato nero.

Non vi alzate se… non avete fotografato tutti gli ambienti e mangiato il black cod al miso!

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@amilanopercaso

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